27 Lug 2021 | 3 minuti lettura

Il profilo dei viaggiatori di oggi

Pubblicato: 27 Lug 2021

Tempo lettura: 3 minuti

Categoria: Vendita

L’attenzione specifica a ciascuna tipologia di viaggiatori è sempre stata importante al fine di creare una strategia aziendale. Chi viaggia per lavoro ha esigenze diverse rispetto a chi lo fa per piacere e questi bisogni modellano l’offerta che una struttura propone. A tal fine, investimenti ad hoc sono necessari per raggiungere e soddisfare la categoria di viaggiatori individuata.

Ma come si presenta lo scenario attuale? Quali sono oggi le attenzioni da dare a ciascun target? Vediamo questi aspetti nel dettaglio:

  • I lavoratori: questa è la fascia che ha visto importanti cambiamenti, basta pensare al notevole incremento dell’utilizzo della modalità “smartworking”.­­­ I meetings e gli eventi aziendali di persona vengono sostituiti da video conferenze, il cui vantaggio è quello di poter lavorare non solo da casa, ma da qualunque altro luogo. “Da qualunque altro luogo” significa che un lavoratore può facilmente conciliare un viaggio di piacere continuando a portare avanti il proprio lavoro. Per questo motivo è importante rivolgersi a questo segmento implementando delle strategie che possano agevolarlo nei momenti di lavoro e farlo sentire in vacanza una volta spento il computer.

Si dovrà quindi:

  • Continuare ad interagire con questi ultimi, in modo da non perdere la fedeltà acquisita nel corso degli anni.
  • Offrire loro promozioni personalizzate anche per esperienze “leisure”.
  • Ove possibile, creare spazi di lavoro appositi nella struttura, come tavoli distanziati, connessione internet veloce, possibilità di avere pasti sul luogo e così via, al fine di offrire ambienti accoglienti per poter svolgere il proprio lavoro in modalità “smart”.
  • Le famiglie e i viaggi di piacere: questa rappresenta la categoria che sta riprendendo a viaggiare più velocemente. Si tratta di viaggi meno frequenti ma soggiorni più lunghi, in cui si predilige muoversi con i propri mezzi e cercare mete vicine, piuttosto che avventurarsi lontano. È aumentata, inoltre, l’attenzione alle norme di sicurezza, che spesso viene accertata tramite la ricerca di recensioni, foto e blog per assicurarsi che la pulizia sia impeccabile e che ci sia l’assistenza necessaria in caso di difficoltà.

Al fine di interagire con questa classe è importante:

  • Trasmettere fiducia all’ospite attraverso le informazioni sul rispetto delle norme di sicurezza, poiché quest’ultima è diventata una variabile molto rilevante nella scelta di un viaggio.
  • Disporre di opzioni di prenotazione flessibili, con cancellazioni gratuite e vincoli limitati, prestando particolare attenzione alle offerte destinate agli ospiti abituali che già conoscono la struttura e che sono più propensi a tornare.
  • Avvalersi delle pagine social e degli strumenti di comunicazione per condividere contenuti reali, possibilmente inseriti da ospiti che hanno soggiornato presso la struttura, e fornire informazioni dirette attraverso questi ultimi sull’attenzione alle varie norme.
  • I giovani: i Millennials rappresentano la generazione di persone nate tra gli anni 1980 e 2000, nel pieno della rivoluzione digitale. A differenza della Generazione Z, i Millennials (detti anche Generazione Y) hanno conosciuto anche l’epoca precedente all’avvento di Internet. La Generazione Z, invece, identifica i nati nel momento in cui gli smartphone erano già presenti e la connessione alla rete era ampiamente diffusa. Il relativo periodo temporale sono gli anni che vanno dal 1995 al 2000. La principale differenza tra questi due gruppi è che la Generazione Y, si gode i benefici di Internet, mentre la Generazione Z ne fa uso per cambiare il futuro. Quest’ultima infatti è responsabile della creazione di contenuti, non solo della loro condivisione. Non a caso il fatto di crescere con concetti come realtà virtuali o piloti automatici, li colloca più vicini alle innovazioni, alle possibilità senza limiti, ad un futuro che dipende da loro in quanto hanno le capacità per modellarlo. La Generazione Z è cresciuta con il telefonino alla mano, ed è abituata ad avere ogni tipo di informazione o servizio a portata di un clic. Al tempo stesso, la loro attenzione è volatile, basta poco per perderla se il messaggio non viene recapitato in modo veloce e diretto. È probabile che non rappresentino la classe con più possibilità di spesa e quindi di viaggio, ma hanno un alto grado di influenza nelle scelte delle loro famiglie. Sono infatti considerati affidabili e conoscitori delle ultime novità.

I punti chiave per attrarre la categoria dei giovani sono:

  • Essere aggiornati sulle tecnologie e fare buon uso dei social media, postando spesso contenuti poiché interagire con un utente online è fondamentale. Loro lasciano recensioni e condividono immagini relative alle strutture, che potrebbero influenzare il prossimo ospite.
  • Trasmettere un messaggio semplice e diretto che permetta di avere la loro attenzione.
  • È importante sottolineare il fatto che questa generazione sarà il futuro del lavoro, quindi non sottovalutare questa categoria all’interno dell’ambiente lavorativo è importante. È grazie a loro che domani sarà possibile innovare.

Lo scenario dell’ospitalità è cambiato e tanti aspetti che si davano per scontati in passato, ora necessitano di particolare attenzione.

Ogni classe di viaggiatori attribuisce importanza a caratteristiche specifiche del soggiorno, ma i punti chiave oggi sono accumunati da: sicurezza, innovazione e connessione.

Martina Guizzardi

Content editor

Hospite – The Italian Hospitality Academy