Un nuovo significato di “cura” nell’Hospitality

11.05.2020

La parola cura viene spesso associata al mondo dell’ospitalità, come ad esempio la cura del dettaglio, del servizio e dell’esperienza dei nostri ospiti/clienti.

Il significato etimologico di questa parola, che deriva dalla radice latina ku-/kav, significa osservare, utilizzare con consapevolezza l’osservazione e la responsabilità che da essa ne deriva.

Alle porte della ripartenza del mondo turistico, ecco che queste quattro semplici lettere assumono un senso molto preciso, in particolare per la relazione che le assocerà ai nuovi bisogni degli ospiti/clienti come:

 

  • bisogno di sicurezza
  • bisogno di connessione umana
  • bisogno di fiducia

Analizziamo di seguito come iniziare a prepararsi a queste nuove necessità.

 

BISOGNO DI SICUREZZA

L’ospite/cliente di domani avrà una maggiore sensibilità al tema della sicurezza e della salubrità dei nostri ambienti. Da parte nostra, dobbiamo iniziare ad aspettarci un numero maggiore di domande connotate da una forte specificità. L’abilità di comprendere questo bisogno e di preparaci a fornire, in modo assertivo e chiaro, tutte le informazioni necessarie a soddisfarlo, creerà, oltre che una relazione professionale positiva, anche un nodo di memoria significativo nell’esperienza del nostro ospite/cliente. Prenderci cura di questo aspetto significa iniziare già da ora a comunicare con i nostri ospiti, attraverso le giuste parole, la sicurezza delle nostre strutture e del nostro servizio, e iniziare ad infondere in loro positive sensazioni di rassicurazione.

 

BISOGNO DI CONNESSIONE UMANA

Il recente periodo di distanziamento sociale ha sovraccaricato le vite di molti con un abuso di tecnologia. Nel momento della riapertura delle nostre strutture, questo distanziamento continuerà ad esistere attraverso le norme che disciplineranno le nuove modalità di servizio. Ciò che ci permetterà di colmare questa distanza risiede nelle nostre capacità comunicative: attraverso la cura dell’ascolto, dell’interazione empatica e dell’utilizzo consapevole delle parole possiamo riempire questo spazio. Una risposta gentile, il sorriso degli occhi e un’attenzione dedicata alle sfumature emotive dell’esperienza dei nostri ospiti/clienti, aiuteranno noi nell’irrobustire la nostra professionalità e comunicheranno a chi ci è di fronte che l’amore, la passione e la cura che mettiamo nel nostro mestiere sono usciti da questo cambiamento rafforzati e rinvigoriti.

 

BISOGNO DI FIDUCIA

Gli ospiti/clienti di domani sceglieranno con molta più attenzione le strutture e le aziende dove acquistare servizi turistici e trascorrere il loro tempo. In questa relazione che sta rinascendo, la necessità di piantare i pilastri di una sana fiducia diviene fondamentale. In ogni interazione e in ogni scambio comunicativo che avviene tra le parti, la professionalità, la disponibilità all’ascolto e la coerenza delle risposte giocheranno un ruolo molto importante nella creazione di un clima di fiducia. I nostri ospiti/clienti sceglieranno la nostra struttura anche sulla base di quanto i professionisti che ci lavorano saranno in grado di prendersi cura in modo efficace del loro tempo. E questa decisione, questa scelta intima e profonda, sarà dettata da quanto si fideranno di noi.

 

Il concetto e il significato della parola cura assumono oggi nel mondo dell’ospitalità un ruolo di rilievo che va ben oltre a ciò che è il mero bisogno di un prodotto o servizio.

Questa trasformazione investe la stessa ospitalità che, come modo di vivere e di relazionarsi con le persone, potenzialmente può assumere il significato di cura nei confronti di una società che di umanità, gentilezza e cortesia, ne ha ancora tanto bisogno.

 

Buona giornata,

Il Team di Hospite.